Email marketing per hotel: da ospite a cliente abituale
Risposta rapida
L’email marketing di una struttura ricettiva funziona con due sistemi: una sequenza automatica legata al soggiorno (conferma, pre-arrivo, durante, post-partenza con richiesta di recensione) e una comunicazione periodica agli ex ospiti (newsletter ogni 4-6 settimane e un’offerta riservata prima della stagione). Serve il consenso esplicito per le comunicazioni promozionali.
L’ospite che è stato bene da te è il cliente più facile da riportare. Conosce la struttura, si fida, ha bei ricordi. Eppure molte strutture, dopo il check-out, non lo sentono mai più. Ogni anno ricominciano da zero a cercare ospiti nuovi, pagando commissioni.
Perché l’email funziona ancora per gli hotel?
Perché è un canale tuo. Non dipende dall’algoritmo di un social né dalle regole di una piattaforma. Arriva a persone che ti conoscono, nel momento in cui decidi tu, e costa pochissimo per ogni invio. Per una struttura ricettiva è lo strumento principale per aumentare le prenotazioni dirette dagli ospiti di ritorno.
Qual è la sequenza legata al soggiorno?
Email 1 – Conferma (subito dopo la prenotazione)
Riepilogo chiaro della prenotazione, ringraziamento personale, cosa succede adesso. Tono caldo, firmato da una persona.
Email 2 – Pre-arrivo (7-10 giorni prima)
Come arrivare, orari di check-in, cosa portare, previsioni per la stagione. Possibilità di aggiungere servizi: cena, transfer, esperienze, late check-out. Suggerimenti sulla zona.
Email 3 – Il giorno prima
Breve: ti aspettiamo, ecco il numero da chiamare se sei in ritardo, ecco dove parcheggiare.
Email 4 – Durante il soggiorno (facoltativa)
Un messaggio breve il primo giorno: tutto bene? Ecco tre consigli per domani. Spesso funziona meglio via WhatsApp, se l’ospite ha dato il consenso.
Email 5 – Post-partenza (1-2 giorni dopo)
Ringraziamento, richiesta di recensione con link diretto, una foto o un ricordo del territorio. Nessuna offerta commerciale: non è il momento.
Email 6 – Il ricordo (2-3 mesi dopo)
Un messaggio che riporta alla vacanza: cosa succede ora in zona, la vendemmia, le feste, il mare d’inverno. E un vantaggio riservato per tornare, magari in un’altra stagione.
Cosa scrivere nella newsletter agli ex ospiti?
Una newsletter ogni 4-6 settimane, breve, con tre elementi:
- Una storia dal territorio: un produttore, una festa, un sentiero, un piatto.
- Una novità della struttura: una camera rinnovata, un nuovo servizio, una persona della squadra.
- Un motivo per prenotare: un’offerta riservata agli iscritti, le date della prossima stagione aperte in anteprima.
Scrivi come scriveresti a un ospite che conosci, non come un catalogo.
Qual è l’email più redditizia dell’anno?
L’offerta di prelazione prima della stagione, inviata agli ex ospiti tra gennaio e marzo: «prima di aprire le prenotazioni a tutti, le date di agosto sono riservate a chi è già stato da noi». Fa sentire l’ospite speciale, riempie le date migliori senza commissioni e dà una visione anticipata della stagione.
Quali regole rispettare?
- Consenso: per inviare comunicazioni promozionali serve il consenso esplicito, raccolto con una casella non preselezionata. Le email di servizio legate al soggiorno sono un’altra cosa.
- Disiscrizione facile in ogni email promozionale.
- Informativa privacy chiara su come usi i dati.
- Mittente riconoscibile: il nome della struttura o della persona, non un indirizzo anonimo.
Quali numeri controllare?
- Tasso di apertura e di clic per ogni invio.
- Prenotazioni generate da ogni campagna, misurate con link tracciati.
- Recensioni ottenute dopo l’email post-partenza.
- Numero di iscritti e disiscrizioni nel tempo.
Domande frequenti
Ogni quanto inviare la newsletter?
Ogni 4-6 settimane è un buon ritmo per una struttura. Più spesso solo se hai davvero qualcosa da dire.
Posso scrivere agli ospiti arrivati dalle OTA?
Per le comunicazioni promozionali solo se hanno dato il consenso direttamente a te, ad esempio al check-in. Gli indirizzi forniti dalle piattaforme sono spesso anonimizzati e soggetti alle loro regole.
Serve uno strumento specifico?
Un software di email marketing con automazioni è consigliato. Molti gestionali alberghieri hanno già funzioni integrate per le email legate al soggiorno.
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